La rinoplastica di preservazione si divide nelle seguenti fasi:
- preservazione dell’involucro cutaneo-sottocutaneo (dissecato e non);
- preservazione, rimodellamento e impattamento dell’unità dorso-settale:
- preservazione, minima escissione e rimodellamento delle cartilagini alari mediante l’uso di suture.
Se applicate correttamente, ci permettono di ottenere stabili e sostanziali modifiche estetico-strutturali senza compromettere anatomia e funzione, riducendo al minimo i processi riparativi e quindi i tempi di recupero e il discomfort del paziente. Questo tipo di approccio riduce le complicanze che, qualora avvengano, possono essere corrette con revisioni minime.
Il video, tratto dal volume “Le vie della rinoplastica – Filosofie a confronto” (A. Boccieri, V. Finocchi, T. Marianetti), mostra la tecnica di dissezione sottopericondrale sottoperiostea.








