L’integrazione della guida ecografica nelle procedure di Brazilian butt lift consente una distribuzione migliore del tessuto adiposo nella regione glutea rispetto alla tecnica tradizionale senza ausilio dell’ecografia, con un numero inferiore di complicanze e i risultati estetici superiori
Negli ultimi decenni, la domanda di rimodellamento corporeo è aumentata in modo significativo, come conseguenza dell’evoluzione degli standard e degli ideali di bellezza nella società moderna. Il rimodellamento e l’aumento dei glutei sono diventati interventi molto richiesti nell’ambito del body contouring, offrendo risultati altamente soddisfacenti nel conferire un aspetto più sinuoso alla regione glutea. Le asimmetrie e le depressioni di cui spesso i pazienti si lamentano possono essere efficacemente corrette mediante la tecnica del liposhifting, che consente anche la riduzione del grasso in eccesso da altre aree come il tronco e l’addome.
Evoluzione delle tecniche e introduzione dell’ecografia
Il primo articolo che descrive le tecniche di aumento dei glutei, note come Brazilian butt lift, è stato pubblicato nel lontano 1988 [1]. Da allora, la procedura ha subito numerose modifiche, in particolare per quanto riguarda il piano di iniezione del grasso autologo, con importanti implicazioni cliniche. Nonostante la sua popolarità, il Brazilian butt lift è associato a complicanze gravi, tra cui l’embolia polmonare da grasso, a causa delle difficoltà nell’assicurare l’iniezione del grasso nel piano corretto.
In risposta a queste esigenze, lo sviluppo e l’evoluzione della tecnologia ecografica hanno reso questa procedura sempre più sicura ed efficace. Le apparecchiature ecografiche sono diventate portatili, wireless ed economicamente accessibili, consentendo il loro utilizzo in modo sterile durante l’intervento chirurgico. L’ecografia rappresenta anche un eccellente strumento in ambito medico-legale, poiché i video ecografici possono dimostrare che l’intera procedura è stata eseguita con la cannula nel piano sottocutaneo. Grazie all’ecografia, i chirurghi possono conoscere in tempo reale la posizione precisa della punta della cannula, sia durante il prelievo del grasso che durante il lipofilling.
Lipofilling gluteo con e senza guida ecografica: tecniche a confronto
Due medici italiani, Agostino Bruno e Matteo Cilluffo, hanno recentemente dimostrato l’efficacia, la sicurezza e i risultati estetici superiori del lipofilling gluteo eseguito con guida ecografica. Come hanno scritto su Aesthetic Plastic Surgery [2], hanno fatto uso di un innovativo metodo di misurazione digitale che ha consentito, in maniera retrospettiva, una valutazione riproducibile dei risultati ottenuti in seguito al lipofilling gluteo. Gli autori si sono serviti di software specializzati per l’elaborazione di fotografie e immagini digitali e hanno ottenuto misurazioni che hanno permesso di effettuare un confronto oggettivo tra le immagini dei pazienti sottoposti a lipofilling gluteo, con e senza guida ecografica.
Bruno e Cilluffo hanno condotto uno studio retrospettivo su 200 pazienti sottoposti a Brazilian butt lift, suddividendoli in due gruppi: 100 di loro sono stati trattati con la tecnica tradizionale (senza guida ecografica), mentre gli altri 100 sono stati sottoposti a lipofilling guidato da ecografia. Sono state poi utilizzate fotografie pre- e post-operatorie, analizzate con software bidimensionali per misurare i cambiamenti di volume gluteo. Le misurazioni si sono concentrate sulle distanze tra punti di repere anatomici fissi nelle regioni glutea e femorale. I risultati ottenuti nei due gruppi sono stati confrontati per valutare l’efficacia e la sicurezza della tecnica con guida ecografica.
Ebbene, la procedura guidata da ecografia ha mostrato una distribuzione migliore del tessuto adiposo nella regione glutea rispetto alla tecnica non guidata, con un numero inferiore di complicanze riportate. L’analisi dei dati mostra che, per le immagini in proiezione laterale, la variazione percentuale media è stata del 2,04% per le procedure senza guida ecografica e del 2,81% per il lipofilling con guida ecografica.
«L’integrazione della tecnologia ecografica nelle procedure di Brazilian butt lift – hanno concluso gli autori – consente la visualizzazione in tempo reale della punta della cannula, riducendo il rischio di iniezioni intramuscolari e migliorando la distribuzione del grasso. Sebbene minima, la differenza in termini di efficacia tra le due tecniche risulta evidente. Inoltre, la tecnica ecoguidata è associata a un tasso di complicanze inferiore secondo numerosi studi, risultando quindi preferibile».
Renato Torlaschi
Bibliografia
1. Matsudo PK, Toledo LS. Experience of injected fat grafting. Aesthetic Plast Surg. 1988 Feb;12(1):35-8.
2. Bruno A, Cilluffo M. Beyond the Brazilian Butt Lift: How to Objectively Measure Outcome. Aesthetic Plast Surg 2025.








