L’Associazione dermatologi-venereologi ospedalieri Italiani e della sanità pubblica (Adoi) si riunisce per il suo 61° congresso nazionale dal 10 al 12 ottobre presso il Gran Hotel Dino di Baveno (VB).
A presiedere l’evento sarà Fabrizio Fantini: «L’occasione di organizzare il 61° congresso nazionale Adoi, evento che torna ad essere affidato ad una dermatologia lombarda dopo molti anni si è realizzata in un periodo particolarmente sfidante, per la crisi davvero epocale che sta interessando la sanità pubblica italiana e per le nuove opportunità di diagnosi e terapia che si affacciano a ritmo sempre più rapido. Il medico pubblico è chiamato a contribuire al cambiamento, o a rischiare di esserne travolto. Chi si è impegnato negli anni per mantenere centrale il ruolo del dermatologo ospedaliero nell’offerta assistenziale dermatologica non può che rinnovare l’impegno per la difesa e la crescita della specialità, a livello individuale e di Associazione».
«Il congresso – conclude Fantini – prende il testimone dalle trascorse, e riuscite, edizioni e si propone come momento di incontro concentrato (ridotto l’arco temporale delle sessioni scientifiche da quattro a tre giorni), volto alla formazione e didattica (con corsi pratici e sessioni di aggiornamento), e di particolare utilità e stimolo per i giovani colleghi. Quest’anno cade il 70° dalla fondazione di Adoi, nata nel 1954. Le ragioni della sua costituzione, creare collaborazione e confronto tra i dermatologi ospedalieri, sono oggi più vive e necessarie che mai».
Per informazioni:
www.congressonazionaleadoi.it








