Su 15 geni sono stati trovati marcatori epigenetici di metilazione che sembrano prefigurare l’artrite psoriasica: la scoperta potrebbe portare allo sviluppo di test del Dna in grado di prevedere quali pazienti con psoriasi svilupperanno la condizione.
Anche se in realtà un test predittivo non è ancora in vista, i risultati pubblicati su Arthritis & Rheumatology [1] segnano un passo importante in questa direzione, secondo Omar F. Cruz-Correa dell’University Health Network di Toronto, autore principale del lavoro. «In futuro – ha affermato – marcatori come questi potrebbero essere misurati dai dermatologi e persino dai medici di base per aiutare a identificare i pazienti ad alto rischio di sviluppare artrite psoriasica. Quindi sia il team sanitario che i pazienti stessi potrebbero essere più consapevoli della necessità di un attento monitoraggio dei sintomi muscoloscheletrici. Infatti, alla comparsa dei primi sintomi, il trattamento può essere iniziato immediatamente, aiutando a prevenire danni articolari permanenti».
Si stima che circa tre pazienti affetti da psoriasi su dieci svilupperanno anche artrite psorisiaca, andando incontro a un rischio più elevato di disabilità e a una più alta mortalità. Secondo Cruz-Correa, «una delle questioni più urgenti è proprio la mancanza di mezzi per individuare precocemente questi pazienti».
La metilazione del Dna era già stata collegata alla psoriasi e all’artrite psoriasica, è relativamente facile da misurare e aiuta a regolare l’espressione genetica in risposta agli effetti ambientali; è interessante anche perché funge da intermediario tra l’ambiente e i fattori genetici. A partire da un pool di 700 pazienti con psoriasi, i ricercatori hanno esaminato il Dna di 58 che hanno sviluppato artrite psorisiaca e 59 che non hanno avuto questa evoluzione sfavorevole. I campioni sono stati prelevati in media 5,16 anni prima che l’artrite si manifestasse. I ricercatori riferiscono di aver trovato 36 marcatori di metilazione altamente rilevanti, che si sono rivelati efficaci nel discriminare tra le due tipologie di pazienti.
In un’intervista, Johann E. Gudjonsson, professore di immunologia molecolare della pelle presso l’Università del Michigan, ha affermato che lo studio «è interessante e importante in quanto indica che ci sono cambiamenti nel sangue che si verificano prima dello sviluppo dell’artrite psoriasica. Tuttavia, non aggiunge molto in termini di nuove conoscenze sui meccanismi coinvolti ed è ancora molto lontano dall’essere utile come predittore clinico o biomarcatore».
Un approfondimento di questi meccanismi potrebbe fornire informazioni del tutto inedite sulla patogenesi della malattia psoriasica.
Renato Torlaschi
Bibliografia
1. Cruz-Correa OF, Pollock RA, Machhar R, Gladman DD. Prediction of Psoriatic Arthritis in Patients With Psoriasis Using DNA Methylation Profiles. Arthritis Rheumatol. 2023 Jul 18.








