La Commissione nazionale Ecm ha approvato una nuova delibera lo scorso 3 luglio, che recepisce quanto previsto dal decreto Milleproroghe, introducendo maggiore flessibilità e tempi più ampi per mettersi in regola con gli obblighi formativi.
La delibera conferma la scadenza al 31 dicembre 2025 per acquisire i crediti del triennio 2023-2025. Stessa scadenza per completare i crediti del triennio precedente, 2020-2022. I crediti ottenuti da qui in avanti potranno essere attribuiti sia al triennio 2020-2022 che a quello in corso, con tempo fino a giugno 2026 per decidere a quale periodo associarli.
Crediti compensativi fino al 2028
La delibera prevede anche la possibilità di colmare i debiti formativi dei trienni precedenti, a partire dal 2014, attraverso i cosiddetti crediti compensativi, che potranno essere conseguiti fino a dicembre 2028.
Un automatismo previsto tramite la piattaforma Cogeaps consentirà inoltre di utilizzare eventuali crediti eccedenti, maturati nei trienni dal 2014-2016 in poi, per compensare in tutto o in parte i debiti formativi residui.
È infine previsto un bonus di 20 crediti per chi è in regola con i trienni precedenti al 2023-2025.
Per i professionisti che risultano già certificabili per tutti i trienni precedenti, è previsto un meccanismo premiale: un segnale positivo che riconosce l’impegno costante nella formazione.








