La sicurezza nella chirurgia estetica si basa su tre elementi fondamentali: specialisti preparati, strutture autorizzate e adeguate, e pazienti informati e consapevoli. Non si tratta di un caso, ma del risultato di scelte precise e consapevoli da parte del paziente, a partire da una fondamentale consapevolezza: come dice il nome stesso, la chirurgia estetica è innanzitutto chirurgia. Comporta per definizione anestesia, bisturi, convalescenza e punti di sutura. Pertanto va approcciata con la giusta serietà, senza cedere alle tentazioni banalizzanti di chi illustra i risultati senza spiegare i possibili eventi avversi e i rischi.
La chirurgia estetica non è più pericolosa di altre chirurgie, ma a differenza delle altre chirurgie viene spesso percepita – complice anche una comunicazione all’insegna dei diminutivi, a iniziare dall’espressione “ritocchini” – come un’attività da approcciare nella pausa pranzo, senza approfondire la preparazione dell’operatore, né le caratteristiche della struttura che ospiterà l’intervento. Le conseguenze, periodicamente, diventano notizie di cronaca.
L’esigenza di un’informazione completa, corretta e lontana da qualsiasi intento commerciale è alla base di Plasticamente, il format video ideato dalla Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica (Sicpre) per raggiungere il grande pubblico attraverso i canali social e YouTube dell’associazione.
«Chirurgia plastica e mente, a indicare scelte meditate e consapevoli – spiega Maurizio Ressa, presidente della Sicpre –. La nuova iniziativa di comunicazione della Sicpre coinvolge in prima persona i soci, intervistati nei video e chiamati a contribuire alla diffusione sui social, il luogo dove è più difficile affermare una comunicazione istituzionale efficace e corretta. Ma tutti insieme possiamo fare la differenza, per la salute e la sicurezza del paziente».
Ogni puntata di Plasticamente è dedicata a un tema, affrontato in modo completo e a più voci. La prima puntata è sulla preparazione dello Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, il professionista che dopo la laurea in Medicina e Chirurgia ha frequentato per cinque anni la Scuola di Specializzazione di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, formandosi nelle tecniche ricostruttive ed estetiche con una pratica quotidiana in università e in ospedale. A questa puntata hanno partecipato i soci Sicpre: Andrea Armenio, Pietro Berrino, Adriana Cordova, Carla Di Turi, Rossella Elia, Fabrizio Malan, Maurizio Ressa, Pietro Susini.
Il tema della seconda puntata sarà la mastoplastica additiva, l’intervento di aumento del seno che secondo i dati dall’International Society of Aesthetic Plastic Surgery (Ispas) è quello maggiormente eseguito nel nostro Paese.
GUARDA LA PRIMA PUNTATA DI “PLASTICAMENTE”: COSA VUOL DIRE ESSERE SPECIALISTA IN CHIRURGIA PLASTICA








