
In Italia sono sempre di più i pazienti che, in seguito a una notevolissima perdita di peso, richiedono interventi di rimodellamento corporeo. E proprio a loro, alle loro esigenze e difficoltà, è dedicato il Post-Bariatric Day 2024, evento informativo aperto al pubblico organizzato dalla Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva-rigenerativa ed estetica (Sicpre). Secondo un collaudato format ibrido, durante l’evento che si è svolto il 26 novembre da Abano Terme (Padova), è stata data la parola in collegamento online ai principali centri italiani che si occupano di chirurgia post bariatrica.
Scopo della manifestazione è illustrare come, quando e con quali accortezze accedere agli interventi di rimodellamento corporeo. A trasmettere queste informazioni sono stati chiamati i maggiori esperti italiani di questa difficile chirurgia, da Torino a Messina, da Udine a Bari.
«Abbiamo intitolato la manifestazione “La mappa della rinascita” – dice Maurizio Ressa, presidente Sicpre – proprio per indicare la valenza della chirurgia post-bariatrica, che permette a persone ex obese di ritrovare contorni corporei per una vita senza limitazioni, e per indicare l’impegno della Sicpre nel fornire le informazioni e il supporto per raggiungere questo obiettivo».
La manifestazione è stata presieduta da Franco Bassetto, professore ordinario di Chirurgia Plastica all’Università degli studi di Padova e direttore della Clinica di Chirurgia Plastica dell’Azienda Ospedale di Padova. «Dopo il debutto nel 2023 – dice Bassetto – il Post-Bariatric Day Sicpre ritorna quest’anno con una declinazione ancora più pratica, cioè le risposte alle domande più frequenti di questi pazienti».
Come scegliere a chi rivolgersi? Con quale intervento iniziare? Quali sono le possibili complicanze? Nel corso dell’evento, disponibile sul canale Youtube della Sicpre, sono state date le risposte a queste e a tante altre domande e sul sito della Sicpre sarà pubblicato l’elenco con tutti i contatti delle strutture che hanno aderito al Post-Bariatric Day. «Spesso i pazienti non sanno a chi rivolgersi – spiega ancora Bassetto –, oppure passano da un centro a un altro, rinunciando così a quella pianificazione e continuità di cura che fa la differenza».
I numeri del fenomeno
In Italia, secondo il dato dell’Italian Obesity Barometer Report, gli adulti in sovrappeso sono 18 milioni, 5 milioni quelli obesi, e oltre 1 milione di persone della popolazione adulta soffre di grave obesità.
L’incremento della domanda di interventi di rimodellamento deriva essenzialmente da due fattori – dice Vincenzo Vindigni, professore ordinario di Chirurgia Plastica all’Università degli Studi di Padova –: da una parte l’aumento della popolazione obesa, dall’altra le nuove terapie mediche per il dimagrimento, sempre più efficaci, e le tecniche della chirurgia bariatrica, che oggi avviene anche in laparoscopia e con maggior sicurezza, ampliando così il numero di pazienti operabili».
Perché intervenire
Dopo un significativo calo di peso, i pazienti sperimentano un impatto molto positivo sul fronte della salute generale, ma anche residue deformità del profilo corporeo che impattano negativamente sulla qualità della vita e sulla sessualità. Per ogni paziente che ha perso peso, spesso sono richiesti fino a 5 interventi di chirurgia plastica post-bariatrica: addominoplastica, mastopessi, brachioplastica, dermolipectomia delle cosce e torsoplastica.
Il Sistema sanitario nazionale si trova quindi a fronteggiare un numero enorme di pazienti che richiedono procedure di chirurgia plastica post-bariatrica con finalità morfo-funzionale, per ottenere un aspetto gratificante e risolvere i problemi causati dai tessuti di rivestimento in eccesso, quali arrossamenti cutanei, difficoltà nell’igiene, nella deambulazione e non da ultimo nella sessualità.
«Notoriamente l’ex-obeso è un paziente “difficile” – dice ancora Bassetto – : ha il 30% di possibilità in più di incorrere in complicanze e, come il paziente oncologico, ha spesso una lunga storia di sofferenza alle spalle. Anche per questo, ha bisogno dei professionisti e delle cure migliori».
Chirurgia post-bariatrica: lista dei centri italiani
RIVEDI L’EVENTO SUL CANALE YOUTUBE DELLA SICPRE








