«Negli Stati Uniti il botulino potrà essere usato anche per migliorare l’aspetto della zona del collo. Siamo felici di questa notizia e ci aspettiamo che presto anche l’Agenzia europea per i medicinali possa approvare questa applicazione del botulino. Questa è l’ennesima dimostrazione che il botulino è sicuro ed efficace se usato correttamente e applicato nelle zone muscolari». A dirlo è Giovanni Salti, presidente dell’Associazione italiana terapia estetica botulino (Aiteb), dopo che la Food and Drug Administration, l’agenzia federale americana che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ha approvato l’applicazione della tossina botulinica per il trattamento delle bande platismatiche, ovvero le fasce di muscoli del collo che diventano più visibili con l’età.
«Il trattamento prevede l’iniezione del botulino lungo la linea della mascella e le fasce verticali che collegano la mascella e il collo, per ridurre temporaneamente l’attività muscolare sottostante – continua Salti –. Gli studi clinici hanno mostrato un miglioramento significativo nell’aspetto e il 65% dei pazienti hanno riportato di essere soddisfatti della definizione del proprio collo e della propria mascella dopo soli 14 giorni dal trattamento. Questo uso del botulino offre un’opzione non chirurgica per migliorare l’aspetto del collo – conclude Salti – riducendo le bande verticali che possono formarsi. Si tratta di un’ulteriore possibile applicazione della tossina botulinica, oltre al trattamento delle rughe della fronte associate all’attività del frontale, della rugosità di espressione, delle pieghe tra le sopracciglia, e delle zampe di gallina»








